BIO E DINTORNI

30-10-2009

ONU: 2009, anno della fibra naturale

  • vaso soja

L'Onu ha proclamato il 2009 l'anno della fibra naturale. Una decisione importante che ha lo scopo di indirizzare le aziende verso l'utilizzo di materiali organici, in grado di sostituire i derivati del petrolio.

Un settore già avviato da anni in questo senso è la moda. Il lancio della prima linea d'abbigliamento "bio" risale al 1991 ma i tessuti, ancora rigidi e poco resistenti non entusiasmano. Oggi, invece, l'avvento di nuove fibre innovative ha risvegliato l'attenzione degli stilisti che si ritrovano parallelamente a dover soddisfare richieste di consumatori sempre più attenti e sensibili alle problematiche ambientali. Il mercato dell'eco-moda è infatti in crescita in America e in Europa, soprattutto in Gran Bretagna, Germania, Francia e Italia.

Si creano capi d'abbigliamento con cotone organico 100%, fibre derivate dal bambù, dal riso e dalla soia e sono in atto numerose ricerche, come all'Università di Lincoln, nelle pianure del Nebraska, sui derivati degli scarti delle lavorazioni agricole.

Esiste anche un'Associazione, Organic Exchange, che da anni si occupa di promuovere i tessuti realizzati con fibre vegetali biologiche.

La nuova moda verde fa tendenza. A giudicare dai marchi celebri che la propongono, da Barney's a Stella Mc Cartney e dai testimonial che la vestono, da Brad Pitt a Bono degli U2.